Un altro passo verso lo stare decisis: i motivi di ricorso per cassazione devono articolarsi in critiche specifiche alla giurisprudenza di legittimità.

L’ordinanza della Corte di cassazione 2 marzo 2018, n. 5001 compie un passo ulteriore nell’analisi del funzionamento pratico del c.d. “filtro in Cassazione” di cui all’art. 360-bis, n. 1, c.p.c., con specifico riferimento agli oneri argomentativi di cui i ricorrenti sono investiti, ai sensi dell’art. 366, n. 4, c.p.c. nella …

La sent. 41/2018 della Corte Costituzionale: gli effetti sull’affidamento in prova al servizio sociale e sul sistema “svuota carceri”

Abstract: La Corte Costituzionale tramite la sent. n. 41/2018 ha dichiarato la parziale illegittimità dell’art. 656 comma 5 c.p.p. Il punto cardine della pronuncia si sostanzia nel nesso che lega il regime sospensivo dell’ordine di esecuzione alla misura alternativa dell’affidamento in prova. E’ sempre più chiara ed evidente la volontà …

La compensatio lucri cum damno nella recente giurisprudenza civile e amministrativa

foto di Cristina Bosso Premessa Nell’ordinamento giuridico non è possibile rinvenire una norma che disciplini in via generale la compensatio lucri cum damno, ovvero l’istituto che impone di defalcare dalla somma dovuta a titolo di risarcimento del danno gli eventuali vantaggi derivati al danneggiato in conseguenza del prodursi del danno. …

TUTELA IN FORMA SPECIFICA E TUTELA PER EQUIVALENTE COME RISULTATO TERMINALE NEI PROCEDIMENTI SPECIALI PER GLI APPALTI PUBBLICI: QUALE RUOLO PER IL GIUDICE?

INTRODUZIONE L’ordinamento italiano in materia di contratti pubblici, così come recepito dalle direttive dell’Unione Europea, assume quali criteri direttivi delle procedure di aggiudicazione i principi stabiliti in via generale per l’esercizio dell’attività amministrativa enucleati nel loro nocciolo generale dalla Costituzione, in particolare all’art 97, e poi dalla successiva normazione di …

Decreto penale di condanna: il gip può restituire gli atti al pm affinché valuti di richiedere l’archiviazione per particolare tenuità del fatto

Con la sentenza in commento le Sezioni Unite della Corte di Cassazione sono state chiamate a pronunciarsi per sciogliere il seguente dubbio ermeneutico: «se sia qualificabile come abnorme e, pertanto, ricorribile per cassazione, il provvedimento con il quale il giudice per le indagini preliminari, non accogliendo la richiesta di emissione …