La Corte EDU e il fine vita: tra Charlie Gard ed Alfie Evans

Charlie Gard, appena dieci mesi di età, è affetto da una gravissima e rara forma di mitocondriopatia, che non gli permette di nutrirsi e respirare in maniera autonoma; non esistono cure, ad eccezione di una terapia sperimentale (mai testata sugli esseri umani) che richiederebbe il trasferimento del bambino negli Stati …

La just satisfaction nella giurisprudenza della Corte EDU

Siamo dunque di fronte ad un sistema su due livelli: in primo luogo, la Corte di Strasburgo predilige una risposta pratica, messa in atto direttamente dagli Stati stessi, con i mezzi a loro disposizione; qualora ciò non sia possibile (per esempio qualora la Corte stessa censuri una previsione legislativa inadatta …

IL SISTEMA PENITENZIARIO ITALIANO ALLA PROVA DELLA CORTE: L’ITALIA DOPO LA SENTENZA TORREGGIANI

La questione relativa alle precarie condizioni di vita a cui sono costretti i detenuti in carcere non è un tema sconosciuto alla Corte di Strasburgo; tema che si è però evoluto notevolmente sia per quanto riguarda la definizione di “trattamenti inumani e degradanti”, ex articolo 3 CEDU, sia per quanto …

BĂRBULESCU C. ROMANIA: IL RISPETTO DELLA PRIVACY SUL POSTO DI LAVORO NELLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE EDU

Il diritto alla privacy sul posto di lavoro rappresenta un tema spinoso, su cui si sta sviluppando un dibattito dottrinale molto vivace, tanto a livello comunitario ed europeo quanto nazionale; anche a livello giurisprudenziale, le differenti conclusioni a cui sono giunte le varie Corti, nazionali ed internazionali, dimostrano come non …