La sent. 41/2018 della Corte Costituzionale: gli effetti sull’affidamento in prova al servizio sociale e sul sistema “svuota carceri”

Abstract: La Corte Costituzionale tramite la sent. n. 41/2018 ha dichiarato la parziale illegittimità dell’art. 656 comma 5 c.p.p. Il punto cardine della pronuncia si sostanzia nel nesso che lega il regime sospensivo dell’ordine di esecuzione alla misura alternativa dell’affidamento in prova. E’ sempre più chiara ed evidente la volontà …

Decreto penale di condanna: il gip può restituire gli atti al pm affinché valuti di richiedere l’archiviazione per particolare tenuità del fatto

Con la sentenza in commento le Sezioni Unite della Corte di Cassazione sono state chiamate a pronunciarsi per sciogliere il seguente dubbio ermeneutico: «se sia qualificabile come abnorme e, pertanto, ricorribile per cassazione, il provvedimento con il quale il giudice per le indagini preliminari, non accogliendo la richiesta di emissione …

Concorso di reati e concorso apparente di norme: gli orientamenti discordanti della Corte di Cassazione

1. Premessa Dalla configurabilità o meno del concorso apparente di norme discendono una serie di conseguenze sul piano sostanziale in tema di certezza del diritto e divieto di bis in idem. Il principio di ne bis in idem sostanziale, che trova una sua manifestazione processuale all’art. 649 c.p.p., va considerato …

Processo penale e media: la presunzione di non colpevolezza al tempo dei talk show

Premessa Le vicende giudiziarie hanno assunto un ruolo sempre più importante nella cronaca italiana: a fronte del crescente interesse dell’opinione pubblica, i procedimenti penali hanno trovato spazio nei nuovi canali di trasmissione delle informazioni, quali i programmi televisivi dedicati alla cronaca giudiziaria, fra cui i talk show, i siti internet …

Brevi note a margine del “caso Cappato”

Nel presente contributo si intende dare contezza dell’opzione, effettuata dalla I Corte d’Assise di Milano, di rimettere alla Corte costituzionale gli atti del processo a carico di Marco Cappato, nell’ambito della nota vicenda relativa alla morte di Fabiano Antoniani “Fabo”, cercando di riflettere sulle motivazioni poste alla base della decisione …

La guida senza patente alla luce della sua depenalizzazione e della sentenza della Corte di Cassazione, Sezione IV Penale del 28 aprile 2017, n. 20338

La guida senza patente è stata definita come reato dal Codice della strada del 1959, all’art. 80. Tesi sposata anche dal C.d.S. del 1992, che ha ribadito la sua natura di autonoma fattispecie penale contravvenzionale (art. 116, comma 15 C.d.S.). Successivamente la norma è stata depenalizzata dal decreto legislativo 507/1999, …

TRUFFA O FRODE IN COMMERCIO? DUE FATTISPECIE A CONFRONTO

Tra il novero dei reato contro il patrimonio spiccano due fattispecie, la truffa e la frode in commercio rispettivamente disciplinate agli articoli 640 e 515 del codice penale, che, per le loro caratteristiche strutturali, risultano facilmente confondibili, tanto che per la risoluzione di molti casi pratici il problema principale è …

Il comportamento “non abituale” nella causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto: orientamenti “abituali” della giurisprudenza di legittimità

  Brevi cenni sulla disciplina La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto è stata introdotta con il D. Lgs. 16 marzo 2015, n. 28, al fine di perseguire esigenze connesse ai principi di proporzione ed extrema ratio e al fine di deflazionare il carico giudiziario, espungendo …