Concorso di reati e concorso apparente di norme: gli orientamenti discordanti della Corte di Cassazione

1. Premessa Dalla configurabilità o meno del concorso apparente di norme discendono una serie di conseguenze sul piano sostanziale in tema di certezza del diritto e divieto di bis in idem. Il principio di ne bis in idem sostanziale, che trova una sua manifestazione processuale all’art. 649 c.p.p., va considerato …

Processo penale e media: la presunzione di non colpevolezza al tempo dei talk show

Premessa Le vicende giudiziarie hanno assunto un ruolo sempre più importante nella cronaca italiana: a fronte del crescente interesse dell’opinione pubblica, i procedimenti penali hanno trovato spazio nei nuovi canali di trasmissione delle informazioni, quali i programmi televisivi dedicati alla cronaca giudiziaria, fra cui i talk show, i siti internet …

Brevi note a margine del “caso Cappato”

Nel presente contributo si intende dare contezza dell’opzione, effettuata dalla I Corte d’Assise di Milano, di rimettere alla Corte costituzionale gli atti del processo a carico di Marco Cappato, nell’ambito della nota vicenda relativa alla morte di Fabiano Antoniani “Fabo”, cercando di riflettere sulle motivazioni poste alla base della decisione …

La guida senza patente alla luce della sua depenalizzazione e della sentenza della Corte di Cassazione, Sezione IV Penale del 28 aprile 2017, n. 20338

La guida senza patente è stata definita come reato dal Codice della strada del 1959, all’art. 80. Tesi sposata anche dal C.d.S. del 1992, che ha ribadito la sua natura di autonoma fattispecie penale contravvenzionale (art. 116, comma 15 C.d.S.). Successivamente la norma è stata depenalizzata dal decreto legislativo 507/1999, …

TRUFFA O FRODE IN COMMERCIO? DUE FATTISPECIE A CONFRONTO

Tra il novero dei reato contro il patrimonio spiccano due fattispecie, la truffa e la frode in commercio rispettivamente disciplinate agli articoli 640 e 515 del codice penale, che, per le loro caratteristiche strutturali, risultano facilmente confondibili, tanto che per la risoluzione di molti casi pratici il problema principale è …

Il comportamento “non abituale” nella causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto: orientamenti “abituali” della giurisprudenza di legittimità

  Brevi cenni sulla disciplina La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto è stata introdotta con il D. Lgs. 16 marzo 2015, n. 28, al fine di perseguire esigenze connesse ai principi di proporzione ed extrema ratio e al fine di deflazionare il carico giudiziario, espungendo …

Brevi riflessioni sulla ratio e sulla qualificazione giuridica del cd. carcere duro

Con la morte di colui che era ancora considerato il capo di Cosa Nostra, Salvatore Riina, è tornato all’attenzione dell’opinione pubblica l’art. 41-bis dell’Ordinamento penitenziario, il quale prevede il cd. carcere duro. Tale regime carcerario si applica a singoli detenuti o internati per reati di particolare allarme sociale, segnatamente legati …

LA RIFORMA DEL CODICE ANTIMAFIA

Una prima panoramica delle misure introdotte dalla l. 17 ottobre 2017, n. 161 Il 19 novembre 2017 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 17 ottobre 2017, n. 161, c.d. riforma del Codice Antimafia, approvata definitivamente dalla Camera il 27 settembre 2017 con 259 voti a favore. La riforma …