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LA RIFORMA DELLE INTERCETTAZIONI: DELITTI DEI PP.UU. CONTO LA P.A E VIRUS INFORMATICO

Sommario: 1. Premessa. 2. La semplificazione delle condizioni di utilizzo del “paradigma intercettativo” nei più gravi reati dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione. 3. La neo introdotta disciplina legislativa del captatore informatico Premessa Con il d.lgs. 29 dicembre 2017, n. 216 – pubblicato in Gazzetta Ufficiale 11 gennaio 2018, …

L’audizione del minorenne nel processo penale: per tutelare il testimone debole si rende più difficile l’accertamento della verità?

L’ascolto della persona minorenne, nell’ambito di una vicenda processuale in cui la stessa si trovi coinvolta a vario titolo, presenta non pochi profili di peculiarità e problematicità. Le norme relative alle modalità di ascolto del minorenne si ritrovano in ordine sparso nel codice di procedura penale, a dimostrazione di quanto …

Riforma Orlando, incapacità ed eterni giudicabili

Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale del 2015 che ha cercato di porre rimedio alla questione degli eterni giudicabili incidendo sulla disciplina della prescrizione, la cd. riforma Orlando ha cercato di risolvere definitivamente il problema prevedendo un duplice iter di verifica dello stato di incapacità a partecipare coscientemente al procedimento …

LE NULLITA’ DEL PROVVEDIMENTO DI ARCHIVIAZIONE ALLA LUCE DELLA NOVELLA LEGISLATIVA 23 GIUGNO 2017, N. 103

Sommario: 1. Premessa; 2. Il nuovo articolo 410 bis c.p.p.; 2.1 La disciplina statica (art. 410 bis, commi 1 e 2, c.p.p.); 2.2 La disciplina dinamica (art. 410 bis, commi 3 e 4, c.p.p.); 3. Osservazioni. 1. Premessa All’esito di un lungo ed articolato procedimento parlamentare, che ha visto la …

Può il DNA mandare all’ergastolo? Il caso Bossetti

Oggi vorrei proporre una riflessione sul ruolo della prova scientifica nella motivazione di una condanna, in particolare della prova del DNA. Chi scrive non è certamente appiattito su posizioni luddiste: la scienza è una risorsa in ogni ambito, ivi compreso quello in cui lo Stato esercita il massimo potere coercitivo …

L’inammissibilità dell’appello per genericità dei motivi: la soluzione delle Sezioni Unite

La questione della genericità dei motivi d’appello e della conseguente inammissibilità dell’atto è al vaglio della Corte di Cassazione fin dagli anni ’90. Il 22 febbraio 2017, con la sentenza n. 8825, le Sezioni Unite hanno finalmente chiarito quali sono le corrette modalità con cui articolare le doglianze in secondo …

Rinnovazione della prova dichiarativa in appello e giudizio abbreviato

La recente sentenza della Corte di Cassazione penale a Sezioni Unite, n° 18620 del 19 gennaio 2017[1], si è posta nel solco dell’ormai consolidata giurisprudenza sovranazionale e nazionale, riconoscendo la necessità della rinnovazione dell’istruzione probatoria, con riguardo alle prove dichiarative, anche nel giudizio di appello proposto dall’organo dell’accusa nei confronti …

Intercettazioni a mezzo virus di Stato: utilizzabili solo se…

Negli ultimi anni è di sempre maggior frequenza l’effettuazione da parte della Procura della Repubblica di intercettazioni, anche ambientali, mediante l’inoculazione di un virus trojan. Il presente lavoro si propone di approfondire il tema relativo all’utilizzabilità dibattimentale e cautelare di tale mezzo di ricerca della prova, mettendolo a confronto con …