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Il principio di diritto nell’interesse della legge: la Cassazione “dice” legge?

L’art. 363 c.p.c., nell’attuale formulazione[1], individua due peculiari ipotesi in cui la Corte di cassazione può enunciare il c.d. principio di diritto nell’interesse della legge, disciplinandone l’iniziativa e le condizioni. La prima ipotesi prevede la pronuncia a seguito di richiesta del Procuratore generale presso la corte, alternativamente al ricorrere delle …

Il comportamento “non abituale” nella causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto: orientamenti “abituali” della giurisprudenza di legittimità

della Dott.ssa Cristina Bosso Brevi cenni sulla disciplina La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto è stata introdotta con il D. Lgs. 16 marzo 2015, n. 28, al fine di perseguire esigenze connesse ai principi di proporzione ed extrema ratio e al fine di deflazionare il …

Un nuovo figlio non prevale sul testamento

La Cassazione si è espressa per la prima volta sulla revocabilità delle disposizioni a titolo particolare o universale in caso di sopravvenienza o scoperta di nuovi figli. La sentenza conferma definitivamente il costante orientamento della giurisprudenza di merito negando che la norma trovi applicazione nel caso in cui il testatore …

La nuova responsabilità penale medica per colpa (art. 590-sexies c.p.) al vaglio delle Sezioni Unite della Corte di cassazione

Introduzione Come è ormai ampiamente noto, la legge 8 marzo 2017, n. 24 (c.d. legge Gelli-Bianco), in vigore dal 1° aprile 2017, è intervenuta a riscrivere i confini della responsabilità medica, sotto ogni profilo. Per quanto qui di interesse, ha proceduto all’abrogazione dell’art. 3 della legge c.d. Balduzzi e ha …

Società multiculturale e giustificazione dei reati “culturalmente orientati”: i limiti imposti dalla Corte di cassazione (commento alla sentenza 15 maggio 2017, n. 24084).

Introduzione In una società multietnica il contatto tra diversi paradigmi culturali porta a interrogarsi sulle modalità in cui questi necessitino di un trattamento giuridico differenziato al fine di conservarne l’unicità e garantirne, al contempo, la reciproca integrazione. In ambito penalistico tema discusso è quello delle cd. “scriminanti culturali”, ossia quelle …

Differimento dell’esecuzione della pena: il caso di Totò Riina

E’ stata depositata due giorni fa la sentenza n. 27766 della Cassazione con cui è stato accolto il ricorso di Salvatore Totò Riina e annullata con rinvio la decisione del tribunale di sorveglianza di Bologna che aveva respinto l’istanza di differimento dell’esecuzione della pena per il boss. Totò Riina è …

Il “filtro in Cassazione” di cui all’art. 360-bis: tra inammissibilità e manifesta infondatezza

Con la recentissima sentenza 21 marzo 2017, n. 7155, le Sezioni Unite hanno nuovamente rimeditato la configurazione del c.d. “filtro in Cassazione” di cui all’art. 360-bis, noto come “filtro in Cassazione”. Questo, al n. 1 (parametro qui di interesse), sancisce l’inammissibilità del ricorso “quando il provvedimento impugnato ha deciso le …

La Cassazione conferma la propria giurisprudenza in materia di causalità e di ricognizione della posizione di garanzia nei reati colposi omissivi impropri

Nota a Cass., sez. IV, 15 novembre 2016, n. 53326 La IV Sezione penale della Corte di cassazione è tornata, di recente, a ribadire, in linea di massima, la propria costante giurisprudenza in materia di causalità nei reati colposi omissivi impropri, in relazione ad un caso particolarmente esemplificativo, così ricostruito.