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La Corte EDU e il fine vita: tra Charlie Gard ed Alfie Evans

Charlie Gard, appena dieci mesi di età, è affetto da una gravissima e rara forma di mitocondriopatia, che non gli permette di nutrirsi e respirare in maniera autonoma; non esistono cure, ad eccezione di una terapia sperimentale (mai testata sugli esseri umani) che richiederebbe il trasferimento del bambino negli Stati …

La just satisfaction nella giurisprudenza della Corte EDU

Siamo dunque di fronte ad un sistema su due livelli: in primo luogo, la Corte di Strasburgo predilige una risposta pratica, messa in atto direttamente dagli Stati stessi, con i mezzi a loro disposizione; qualora ciò non sia possibile (per esempio qualora la Corte stessa censuri una previsione legislativa inadatta …

IL SISTEMA PENITENZIARIO ITALIANO ALLA PROVA DELLA CORTE: L’ITALIA DOPO LA SENTENZA TORREGGIANI

La questione relativa alle precarie condizioni di vita a cui sono costretti i detenuti in carcere non è un tema sconosciuto alla Corte di Strasburgo; tema che si è però evoluto notevolmente sia per quanto riguarda la definizione di “trattamenti inumani e degradanti”, ex articolo 3 CEDU, sia per quanto …

BĂRBULESCU C. ROMANIA: IL RISPETTO DELLA PRIVACY SUL POSTO DI LAVORO NELLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE EDU

Il diritto alla privacy sul posto di lavoro rappresenta un tema spinoso, su cui si sta sviluppando un dibattito dottrinale molto vivace, tanto a livello comunitario ed europeo quanto nazionale; anche a livello giurisprudenziale, le differenti conclusioni a cui sono giunte le varie Corti, nazionali ed internazionali, dimostrano come non …

Diritti dell’uomo in condizioni eccezionali: verso un possibile allargamento degli obblighi positivi derivanti dalla CEDU

INTRODUZIONE Il diritto alla vita rappresenta indubbiamente la pietra angolare sulla quale si edificano le impalcature normative e istituzionali a tutela dei diritti fondamentali. Previsto all’art. 2 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (di seguito Conv. o Convenzione), racchiude uno dei valori basilari …

La responsabilità dei gestori del web: un commento alla sentenza Phil c. Svezia del 9 marzo 2017

La responsabilità dei gestori del web: un commento alla sentenza Phil c. Svezia del 9 marzo 2017 Il diritto, nel mondo virtuale del web, si scontra giornalmente con problemi ben diversi da quelli tradizionali del mondo offline. I confini tra interessi contrapposti sono labili, molto più difficili da individuare. Un’analisi …

Rinnovazione della prova dichiarativa in appello e giudizio abbreviato

La recente sentenza della Corte di Cassazione penale a Sezioni Unite, n° 18620 del 19 gennaio 2017[1], si è posta nel solco dell’ormai consolidata giurisprudenza sovranazionale e nazionale, riconoscendo la necessità della rinnovazione dell’istruzione probatoria, con riguardo alle prove dichiarative, anche nel giudizio di appello proposto dall’organo dell’accusa nei confronti …

Talpis contro Italia: una condanna per riflettere

Abstract Per la prima volta l’Italia è stata condannata dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per un caso di violenza domestica. Tra le varie violazioni che la Corte ha appurato, la più rilevante è sicuramente quella concernente l’articolo 2, sul diritto alla vita. È necessario studiare come la dottrina e …