“NEI SECOLI FEDELE”: L’Arma dei Carabinieri non accetta tradimenti

La fedeltà è la principale virtù che ogni Carabiniere promette solennemente col giuramento prestato ad inizio della propria vita militare. Una promessa assoluta che trova esplicito richiamo nell’art. 1348 del codice penale militare, dall’ampio significato, comprensiva di affidabilità, verità, onestà e lealtà alla Patria, alla Costituzione repubblicana, alle Istituzioni e, …

“Ubi lex voluit dixit, ubi noluit tacuit: delle problematiche della convivenza more uxorio”

Paolo e Francesca sono una coppia come tante: dopo essersi frequentati, ed aver trovato lavoro, hanno deciso di andare a vivere insieme. Per anni hanno scelto di mantenere questa situazione di mera convivenza senza convolare a nozze, per tutta una serie di motivi che non andremo ad indagare, fino a …

PAS: Quando un genitore può essere nocivo

Il principio cardine del diritto di famiglia è il superiore interesse del minore il quale, innanzitutto, ha diritto ad una crescita equilibrata e serena garantita dalla presenza di entrambi i genitori. La nozione di bigenitorialità  (o genitorialità  condivisa) è riscontrabile nella maggior parte degli ordinamenti europei, risultando per la prima …

La tutela penale delle unioni civili: il d.lgs. 19 gennaio 2017 n. 6

Introduzione Dopo accesi dibattiti e un travagliato iter parlamentare, con la legge 20 maggio 2016 n. 76 – cd. legge Cirinnà – si è deciso di cambiare in maniera radicale il tradizionale assetto giuridico dei rapporti familiari: con questa legge, infatti, vengono istituite le unioni civili tra persone dello stesso …

Il ddl Cirinnà sulle unioni civili e le convivenze di fatto

L’ipocrisia del legislatore italiano in un testo normativo di compromesso che nasce già superato: meglio di niente? Introduzione: Il 25 febbraio 2016 il Senato della Repubblica ha approvato, in prima lettura, con 173 voti favorevoli e 71 contrari, il c.d. maxiemendamento governativo 1.10000, interamente sostitutivo del ddl n. 2081, c.d. …

I matrimoni omosessuali: a che punto siamo?

In Italia il diritto al matrimonio è riconosciuto dall’art. 29 Cost in base al quale “La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare”.