La compensazione delle spese processuali: un ritorno al passato?

La compensazione delle spese processuali, disciplinata nel nostro ordinamento al secondo comma dell’art. 92 c.p.c., è stata negli ultimi anni oggetto di incessante dibattito e frequenti riforme legislative. Da ultimo anche la Corte Costituzionale, con la sentenza additiva n°77 del 2018, si è espressa  in merito, dichiarandone la parziale illegittimità …

L’eccezione di cosa giudicata e l’eccezione di litispendenza attraverso i diversi gradi di giudizio

Risalgono al diritto romano i due fondamentali rimedi offerti alle parti per far valere un precedente giudicato o prevenire un successivo conflitto di giudicati, giustificati dalle già percepite esigenze di certezza delle situazioni giuridiche ed economia delle risorse processuali e del loro corollario – ovvero il ne bis in idem. …

Il principio di diritto nell’interesse della legge: la Cassazione “dice” legge?

L’art. 363 c.p.c., nell’attuale formulazione[1], individua due peculiari ipotesi in cui la Corte di cassazione può enunciare il c.d. principio di diritto nell’interesse della legge, disciplinandone l’iniziativa e le condizioni. La prima ipotesi prevede la pronuncia a seguito di richiesta del Procuratore generale presso la corte, alternativamente al ricorrere delle …

L’intangibilità del giudicato alla prova dei vincoli discendenti dall’Unione Europea

1. Introduzione: il principio dell’intangibilità del giudicato “dimensionato” Approcciandoci agli studi processuali civili, apprendiamo che uno dei principi cardine del nostro sistema processuale è il principio di intangibilità del giudicato (brevemente, il principio in forza del quale l’accertamento contenuto in una sentenza, ormai divenuta definitiva, resta fermo ed inattaccabile e …

Il “filtro in Cassazione” di cui all’art. 360-bis: tra inammissibilità e manifesta infondatezza

Con la recentissima sentenza 21 marzo 2017, n. 7155, le Sezioni Unite hanno nuovamente rimeditato la configurazione del c.d. “filtro in Cassazione” di cui all’art. 360-bis, noto come “filtro in Cassazione”. Questo, al n. 1 (parametro qui di interesse), sancisce l’inammissibilità del ricorso “quando il provvedimento impugnato ha deciso le …

ADR, questi sconosciuti

L’acronimo inglese ADR (Alternative Dispute Resolution) indica l’insieme di quei metodi che possono essere adottati per la composizione delle liti tramite sistemi differenti rispetto al processo tradizionale. I metodi di risoluzione alternativa delle controversie sono numerosi e traggono la propria origine nei sistemi di common law. In Italia i metodi …

Service of process via social media: common law courts promoting innovation

Abstract Lungi dai tempi in cui notificare atti di citazione ed altri documenti giudiziali via email suonava rivoluzionario, la nuova frontiera della citazione in giudizio sembrano essere i social network. Un numero crescente di corti internazionali ha iniziato ad autorizzare notifiche via Facebook, Twitter, LinkedIn, pur richiedendo adeguate garanzie di …

Riflessioni seminariali: il processo civile inglese

“Per capire il processo civile, è necessario capire lo scopo del processo civile: applicare la legge a fatti veri”. Con questa premessa, si è aperto il seminario tenuto dal professor Adrian Zuckerman, emerito di Procedura civile presso l’Università di Oxford, dal 27 al 29 aprile: tre giornate di approfondimento sul …